mercoledì 3 giugno 2009

6 e 7 giugno 2009

Ai componenti ed eletti

dell’Assemblea Provinciale

Ai coordinatori di circolo

Ai coordinatori di zona del

Partito Democratico di Vicenza


Carissime, Carissimi

 

il 6 e 7 giugno 2009 in 93 comuni della nostra provincia saranno rinnovate le amministrazioni locali.  In questi mesi tutti noi ci siamo dedicati con grande impegno e passione alla costruzione di progetti per le nostre città, alla scelta dei candidati, alla preparazione delle liste. Conquistare il governo del nostro territorio occupa tutti i nostri pensieri e il nostro tempo.

 

Ma il 6 e 7 giugno andremo a votare anche per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Perché questo voto è altrettanto importante di quello amministrativo ? Perché votare per l’Europa oggi ?

La crisi ha dimostrato l’importanza di avere una casa europea di fronte ad un mondo sempre più complesso, incerto ed imprevedibile.  Senza una forte integrazione e una moneta unica l’impatto della crisi sulla nostra società e economia sarebbe stata devastante.

Se quella volta avesse prevalso la Destra ostile all’Euro e contraria all’integrazione, l’Italia si sarebbe trovata in balia della crisi mondiale da sola, senza interlocutori né mezzi per trovare risposte coerenti ai problemi.

L’integrazione europea nell’ultimo mezzo secolo è stata la storia di un grande successo. Ci ha fatto l’immenso dono di oltre 60 anni di pace, ha permesso di riunificare un continente diviso dalla guerra fredda, ci ha dato un livello di benessere diffuso senza precedenti nella nostra storia.

 

Ma perché l’Europa oggi ?

Perché viviamo in un mondo globale caratterizzato da tale complessità ed interdipendenza che nessun Stato può riuscire da solo a risolvere i problemi.

Il 6 e 7 giugno è in gioco la scelta tra visioni diverse di Europa : l’Europa conservatrice e di destra, nella quale il futuro del Paesi e delle persone viene lasciato nelle mani di un mercato senza regole o l’Europa per la quale si battono i democratici, una Europa nella quale i cittadini, gli Stati membri e le istituzioni lavorano insieme per risolvere i problemi che più preoccupano i lavoratori, le famiglie e le imprese.

 

 

 

 

 

 

E noi ?

Ci sono 13 nomi nella lista per il prossimo Parlamento Europeo per la circoscrizione nord - est ( Veneto – Emilia Romagna – Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige)  e 3 preferenze a disposizione.

Dobbiamo ricordarlo sempre ai nostri iscritti ed amici :  dopo anni di liste bloccate e senza il voto di preferenza, abbiamo finalmente la possibilità di scegliere chi ci rappresenterà a Strasburgo.

Una opportunità che deve essere sfruttata il più possibile perché è facile per chi considera le Istituzioni democratiche un impiccio o un ostacolo per la sua azione di governo (?) cancellare definitivamente il voto di preferenza costruendosi assemblee e parlamenti a sua immagine e somiglianza.

A chi dare la preferenza ?

Non c’è il candidato vicentino ma ci sono gli altri 5 candidati veneti, c’è il capolista scelto dal nazionale ma anche la candidata proposta dalla rete dopo l’assemblea dei circoli a Roma.

Ed allora  a chi dare la preferenza ?

Per discutere di questo si è riunita l’assemblea provinciale del P.D. di Vicenza.

Anche se la presenza non è stata molto numerosa, il dibattito ed il confronto sono stati importanti e significativi.

Il Veneto ha bisogno di un Europarlamentare : questa regione, così ricca e complessa, così profondamente europea nei rapporti e nei problemi, non può restare totalmente esclusa dal suo massimo organismo politico.

L’assemblea provinciale ha ritenuto di esprimere una indicazione per il consigliere regionale Franco Frigo, considerato il candidato veneto più rappresentativo di questo territorio per la sua lunga esperienza come amministratore e la profonda conoscenza dei problemi e delle opportunità della nostra regione.

Ragioni tutte per cui è il candidato con più concrete possibilità di essere eletto fra i veneti (Laura Puppato sindaco di Montebelluna, Gabriele Frigato segretario provinciale di Rovigo, Saba Aluisio sindacalista di Venezia, Silvio Gandini sindaco di Legnago di Verona).

 La seconda valutazione espressa dall’Assemblea Provinciale è stata riconoscere al capolista, on. Luigi Berliguer, anche se scelto dal partito nazionale, il rispetto che merita per avere messo a disposizione ed al servizio del Partito Democratico la  sua persona , il suo lungo percorso e la sua indiscutibile statura morale e politica.

Vi ringrazio per tutto il lavoro che avete fatto in questi ultimi mesi e per l’impegno e la disponibilità per ultime importanti settimane di campagna elettorale.

 

Con un sorriso

 

Rosanna Filippin

Segretario Provinciale P.D. 

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