lunedì 20 settembre 2010

LA VERITA’ SULL’OSPEDALE


La denuncia degli anestesisti


Per primi, nel silenzio delle Istituzioni e dei partiti di governo, con il volantino del 12 luglio, come PARTITO DEMOCRATICO DI NOVENTA abbiamo portato a conoscenza dei cittadini la decisione di chiudere il punto nascite del nostro Ospedale.

Siamo poi stati informati da un trionfante comunicato della Lega Nord che il problema era stato risolto. Quello che incautamente e scorrettamente non veniva detto era che si trattava di una soluzione provvisoria e assai costosa: la mancanza del personale medico veniva tamponata con il distacco temporaneo, fino al 30 settembre, di due medici in trasferta dal S. Bortolo di Vicenza. E DOPO?

Nel frattempo un inquietante articolo è apparso sul Giornale di Vicenza del 13 Settembre, opportunamente occultato a pag 46, sotto un titolo che parla di tutt’altro. Ne riportiamo un ampio stralcio:

…La vicenda di Piove (la giovane mamma in coma dopo aver perso il bambino per distacco della placenta,ndr) deve invece far riflettere seriamente su un problema finora dominato da una pericolosa demagogia: il forzato salvataggio del punto nascite di Noventa. A luglio, per la mancanza di medici e ostetriche, il dg Alessandri era quasi riuscito a chiuderlo. E sarebbe stato un gran bene. Il servizio è a grande rischio. … In questo ospedale non esiste pediatra, neppure reperibile. In caso di complicazioni al parto l’anestesista deve gestire da solo madre e bambino. Insomma, le condizioni non consentirebbero nemmeno la parto-analgesia.
La denuncia da brividi arriva da Attilio Terrevoli, presidente degli anestesisti ospedalieri. “I livelli del servizio non sono neanche sufficienti. Salvarlo significa prolungarne l’agonia. Il dg Alessandri lo sa. …Invece, sopprimendo il servizio, l’Ulss 6 risparmierebbe subito 1 milione di euro e potrebbe potenziare l’ostetricia del S.Bortolo. Niente. Il dg, quando sembrava che tutti fossero d’accordo, anche i sindaci, è tornato indietro. Questa commedia delle parti potrebbe far male ad altre donne. La sicurezza non è garantita. La cruda verità è questa. ….”



Allarmismo? Giochi di potere inconfessabili sulla pelle delle persone

È GIUNTO IL TEMPO DI FARE CHIAREZZA!

Il Sindaco di Noventa Vicentina, la Conferenza dei Sindaci dell’Area Berica, l’Uls 6, la Regione, riuniti in seduta pubblica del Consiglio Comunale allo scopo convocato, devono dirci chiaramente se il punto nascite rispetta i normali parametri di sicurezza, quali e quante risorse umane ed economiche sono realmente a disposizione, cosa intendono fare del nostro Ospedale.

I cittadini dell’Area Berica e il personale dell’Ospedale
attendono risposte serie!

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